Principali tendenze di scansione dei codici QR nel commercio al dettaglio e nell’e-commerce nel 2025

I codici QR hanno fatto molta strada dai loro esordi, quando venivano utilizzati principalmente nella produzione e nella logistica. Oggi, così come i tradizionali codici a barre monodimensionali presenti sulle confezioni dei prodotti, i codici QR sono diventati uno strumento fondamentale nel commercio al dettaglio e nell’e-commerce, andando ben oltre le semplici biglietti da visita digitali.

Nel 2025 il loro ruolo supera di gran lunga la semplice condivisione di link. I codici QR contribuiscono a creare una nuova esperienza di acquisto, aumentano la trasparenza dei brand, semplificano il processo di acquisto e rafforzano il coinvolgimento dei clienti. Di seguito analizziamo le principali tendenze di scansione dei codici QR nel retail e nell’e-commerce che stanno definendo l’evoluzione del settore.

Crescita dell’utilizzo dei codici QR nel commercio al dettaglio

Il commercio al dettaglio mostra una rapida crescita nell’adozione dei codici QR. Rispetto agli anni precedenti, il numero di codici QR creati nel retail è aumentato dell’88% a partire dal 2022. Questa crescita include anche le aziende del settore FMCG (beni di largo consumo), come alimenti, bevande e abbigliamento.

Perché il retail adotta attivamente i codici QR

La causa principale di questa crescita è l’uso intensivo dei codici QR sulle confezioni dei prodotti. Vengono utilizzati per:

  • migliorare l’esperienza del cliente;

  • fornire informazioni dettagliate sui prodotti;

  • tracciare le catene di approvvigionamento;

  • aumentare la fiducia nei confronti del brand.

Il peso dell’e-commerce nel volume totale delle scansioni

Il settore dell’e-commerce rappresenta attualmente circa il 6,8% di tutte le scansioni di codici QR a livello globale. Anche se questa percentuale può sembrare contenuta, è sufficiente per collocare l’e-commerce al quarto posto tra i settori che utilizzano più attivamente i codici QR.

Come vengono utilizzati i codici QR nel commercio online

Nel commercio elettronico, i codici QR vengono utilizzati per:

  • accedere rapidamente alle pagine dei prodotti;

  • attivare offerte personalizzate;

  • ottenere coupon digitali e sconti;

  • collegare i canali di vendita offline e online.

Geografia delle scansioni dei codici QR: i mercati leader

La scansione dei codici QR è diffusa in tutto il mondo, ma gli Stati Uniti restano il mercato leader, con il 42,2% di tutte le scansioni.

Paesi con la maggiore quota di scansioni QR

  • India — 16,1%;

  • Francia — 6,4%;

  • Regno Unito — 3,6%;

  • Canada — 3,6%.

Questi dati confermano che il mercato nordamericano guida l’adozione delle tecnologie QR nel retail e nell’e-commerce.

Il self-service come principale scenario di utilizzo dei codici QR

Uno degli scenari di utilizzo più diffusi dei codici QR nel commercio al dettaglio è il self-service. Tra il 2021 e il 2023, l’uso dei codici QR nel settore dei beni di consumo è cresciuto del 247%.

Scenari di self-service più richiesti

  • ordini e acquisti in autonomia;

  • accesso a informazioni dettagliate sui prodotti;

  • pagamenti contactless;

  • attivazione di promozioni personalizzate.

I consumatori preferiscono sempre più un’interazione minima con il personale, scegliendo modalità rapide e digitali per informarsi e pagare.

I codici QR come strumento di trasparenza e fiducia

I consumatori moderni sono sempre più interessati all’origine e alla produzione dei prodotti che acquistano. Circa il 40% dei consumatori dichiara di essere disposto a scansionare codici QR per conoscere:

  • la composizione del prodotto;

  • le condizioni di produzione;

  • la filiera di approvvigionamento.

Le ricerche dimostrano che l’uso dei codici QR per fornire informazioni sull’origine dei prodotti influisce positivamente sulla percezione del brand e aumenta il livello di soddisfazione del cliente.

Ulteriori dati confermano che il 42% degli acquirenti segnala un’esperienza di acquisto migliore nei negozi in cui i codici QR rimandano a recensioni, confronti di prezzo, descrizioni dettagliate e coupon digitali.

Adozione da parte delle piccole e medie imprese

Anche le piccole e medie imprese stanno adottando attivamente i codici QR.

Crescita dell’uso dei codici QR nelle aziende

  • le piccole imprese hanno aumentato la creazione di codici QR del 175%;

  • le imprese di medie dimensioni del 184%.

I codici QR consentono a queste aziende di:

  • interagire con i clienti in modo più personalizzato;

  • offrire servizi a valore aggiunto;

  • aumentare il coinvolgimento senza grandi budget di marketing.

La comodità come fattore chiave per i consumatori

La comodità resta uno dei fattori principali nelle decisioni di acquisto. Il 40% dei consumatori la colloca al primo o al secondo posto tra i criteri di scelta.

In che modo i codici QR migliorano la comodità

I codici QR permettono di:

  • accedere alle informazioni in modo immediato;

  • ridurre il numero di passaggi nel percorso di acquisto;

  • unire in modo fluido l’esperienza offline e online.

Disponibilità dei consumatori all’uso a lungo termine dei codici QR

La maggior parte dei consumatori considera i codici QR un elemento stabile dell’esperienza di acquisto. Il 59% dei consumatori statunitensi ritiene che la scansione dei codici QR diventerà una parte integrante dell’uso dello smartphone in futuro.

Crescente interesse per i codici QR serializzati

I codici QR serializzati, in cui a ogni prodotto viene assegnato un identificatore univoco, stanno suscitando un interesse crescente. Il 66,1% degli intervistati considera questi codici uno strumento promettente.

Cosa permettono i codici QR serializzati

Essi consentono alle aziende di:

  • tracciare i singoli prodotti;

  • offrire contenuti personalizzati;

  • rafforzare il rapporto con il cliente a livello della singola unità di prodotto.

I codici QR sul packaging come standard di comportamento dei consumatori

Circa il 64% degli acquirenti ha già scansionato codici QR presenti sulle confezioni dei prodotti all’interno dei negozi.

Perché i consumatori scansionano i codici QR sul packaging

  • pagamenti;

  • contenuti nascosti o esclusivi;

  • offerte speciali;

  • informazioni aggiuntive sul prodotto.

Di fatto, gli spazi di vendita si trasformano in ambienti interattivi, in cui il packaging diventa un punto di contatto digitale tra brand e consumatore.

Interesse per la realtà aumentata e la visualizzazione dei prodotti

Circa il 40% dei consumatori mostra un forte interesse nell’utilizzo dei codici QR per:

  • prove virtuali;

  • visualizzazione dei prodotti in realtà aumentata.

Queste tecnologie permettono ai clienti di esplorare varianti di prodotto non fisicamente esposte e di prendere decisioni di acquisto più consapevoli.

Disponibilità a processi più complessi in cambio di maggiori benefici

Nonostante l’attenzione alla comodità, il 34% dei consumatori è disposto a seguire un processo più articolato dopo aver scansionato un codice QR, se il beneficio atteso è significativo.

Cosa significa per i brand

  • i codici QR devono essere semplici e veloci per impostazione predefinita;

  • ma possono offrire esperienze più profonde se l’utente percepisce un valore reale.

Transizione ai codici 2D e iniziativa Sunrise 2027

Il commercio al dettaglio è all’inizio di una trasformazione su larga scala. L’iniziativa Sunrise 2027, sostenuta da GS1, prevede la sostituzione graduale dei tradizionali codici a barre monodimensionali con codici bidimensionali, come i codici QR.

Cosa porterà la transizione ai codici 2D

Questa transizione consentirà di:

  • integrare i codici 2D nei sistemi di cassa;

  • ampliare le possibilità del packaging;

  • collegare logistica, marketing ed esperienza del cliente.

Anche se il cambiamento non sarà immediato, il 2025 rappresenta già una fase chiave di preparazione al nuovo standard.